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I Verdi in Liguria: quali devono essere le priorità?







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Proposta Verdi: alcol e droga test per cacciatori

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I VERDI PRESENTANO IN PROVINCIA UNA MOZIONE PER CONTROLLI ANNUALI

chiede di impegnare la Giunta Provinciale e di aggiungere ai normali controlli già in atto, inerenti l’attività venatoria ed in genere ogni volta che si utilizza un fucile da caccia una serie d controlli da effettuarsi a campione:

Alcol Test: con i limiti previsti dal codice della strada; se rilevato lo stato d’ebbrezza dovrà essere ritirata la licenza di caccia per almeno sei mesi, confisca del fucile, comunicazione alla Questura che potrà procedere alla sospensione definitiva della licenza di caccia e confisca del fucile, divieto di acquisto di armi; Droga test: la presenza nel sangue di sostanze stupefacenti dovrà comportare le stess3e limitazioni proposte per l’alcol test. “Pensiamo che chiunque disponga di un’arma da fuoco, inclusi i cacciatori, debba essere attentamente monitorato. – affermano Angelo Spanò e Cristina Morelli Presidente dei Verdi liguri - Tra l’altro questi strumenti dovrebbero già essere in dotazione alla Polizia Provinciale, inoltre per il rilascio del porto d’armi uso caccia, tra i vari documenti, si deve allegare anche la certificazione comprovante l'idoneità psico-fisica, rilasciata dall'A.S.L. di residenza. Evidenziamo che il rinnovo avviene alla scadenza del 6° anno e che durante il periodo di validità viene rinnovata automaticamente con il solo pagamento annuale della tassa di concessione governativa. Invece annualmente si deve rinnovare la licenza di caccia e in questa occasione non viene richiesta alcuna documentazione relativa all’idoneità psicofisica, in sei anni può mutare lo stato psicofisico del possessore della licenza stessa. Mentre invece gli agenti della Polizia Provinciale, Polizia Municipale e del Corpo Forestale dello Stato, devono sottoporsi annualmente a visite psicologiche, che attestano anche la non dipendenza da droghe, psicofarmaci e alcol, questo non accade per i cacciatori. Ricordando i numerosi incidenti di caccia o episodi di cronaca dove sono stati utilizzate armi da caccia, - concludono Angelo Spanò e Cristina Morelli - quindi ritenendo si tratti di un fatto di sicurezza pubblica, invitiamo il Presidente e/o l’Assessore competente affinché anche i possessori della licenza di caccia in occasione del rinnovo della stessa vengano sottoposti annualmente a visite attestanti il loro stato di salute psicologico e la non dipendenza da alcol o droga.”